Gravidanza
A differenza dei farmaci convenzionali i rimedi omeopatici si possono assumere
liberamente in gravidanza. Non sono tossici né per la madre né per il nascituro
e possono alleviare molti disturbi della gestazione. L’Omeopatia si occupa
della maternità con trattamenti differenziati nelle sue varie fasi: gravidanza,
parto, puerperio e allattamento.
VOMITO E NAUSEA IN GRAVIDANZA
Nausea e vomito sono molto comuni soprattutto nei primi mesi di gravidanza.
Se però questi disturbi sono incoercibili e prolungati, possono
provocare uno stato di grave malessere determinato da disidratazione e acidosi.
L’effetto principale a danno della gestante è la progressiva perdita di peso.
Talvolta entrano in gioco anche fattori psicologici.
Sono disturbi generalmente legati a modificazioni e scompensi ormonali
tipici della gravidanza.
Consigli pratici: disidratazione e acidosi si possono combattere
rimpiazzando le perdite di liquidi con infusioni endovenose di acqua,
glucosio ed elettroliti. È consigliabile restare a letto, mangiare poco e spesso
cibi possibilmente crudi come verdure e frutta.
Supporto con l’Omeopatia: Globuli a base di Kreosotum, Phosphorus, Veratrum
album, Nux vomica ed Anacardium. Assumere negli stati acuti 10 globuli ogni
30 minuti e nella terapia di mantenimento 10 globuli 2 volte al giorno.
ABBREVIARE IL TRAVAGLIO E FAVORIRE LA DILATAZIONE
Si può capire che sta per cominciare il travaglio quando le contrazioni
diventano più regolari. In quel momento la parete della vagina si assottiglia
e inizia la fase di dilatazione della cervice.
Il problema più frequente che può manifestarsi durante la fase di travaglio
e dilatazione è l’eccessiva rigidità della muscolatura, che non
consente di esercitare un’efficace forza espulsiva né l’adeguata apertura del
canale del parto.
Consigli pratici: si consiglia di mantenere la calma ed applicare le varie
tecniche di rilassamento apprese nei corsi di preparazione al parto.
Supporto con l’Omeopatia: Globuli a base di Pulsatilla, Caulophyllum e Cimicifuga.
Assumere 10 globuli 3 volte al giorno dalla 32^-35^ settimana di gestazione
fino al momento del parto.
Nella fase acuta del parto 10 globuli ogni 15 minuti.
Non assumere in caso di gravidanza non fisiologica oppure in concomitanza di
trattamenti farmacologici come per esempio tocolitici.